Il controllo del livello olio e l’eventuale rabbocco sono operazioni che richiedono poco tempo, non più di 5-10 minuti. La prima cosa da fare è posizionare l’auto in maniera che essa si trovi in piano e nel caso in cui aveste appena parcheggiato, attendete 5 minuti per far sì che il motore si raffreddi. Controllare l’astina dell’olio è questione di pochi secondi. Il costo è limitato a quello del lubrificante, che nelle tanichette reperibili in officine, distributori e supermercati ha un prezzo compreso fra i 10 e i 20 euro.

Parcheggiata l’auto, l’operazione di verifica del livello va fatta rigorosamente a motore spento. Si estrae l’astina, la si pulisce con un panno e la si reinserisce nel suo alloggiamento e la si rimuove nuovamente. A questo punto si può controllare il livello del lubrificante, che deve essere compreso fra le due tacche. Se il livello dell’olio si trova sotto al minimo, è meglio recarsi immediatamente presso un officina o la stazione di servizio più vicina. Se si ha a disposizione l’olio della giusta gradazione – riportata con una sigla sul libretto di uso e manutenzione (ad esempio “SAE 10W-40”) – si può fare da sé, individuando il tappo sul coperchio della testata contrassegnato dallo stesso simbolo della spia dell’olio sul cruscotto. Va aggiunta in maniera graduale  la quantità di lubrificante necessaria a innalzare il livello entro l’intervallo indicato dalle tacche sull’astina, facendo molta attenzione a non superare mai il limite di riempimento.